
11 Settembre 2001:Una tremenda esplosione. Un aereo che si schianta contro l'87° piano di una delle Torri Gemelle del World Trade Center di New York, mandandola a fuoco. Sono le 8,50 (le 14,45 in Italia). Passano 18 minuti, e la scena drammaticamente si ripete. Un altro velivolo colpisce la seconda torre, facendo scoppiare un altro incendio. Un attentato, dice il tam tam delle agenzie di stampa.Passa un'ora, e la prima torre crolla, sbriciolandosi come un castello di sabbia. E poco dopo la seconda segue la stessa sorte.Mentre il fuoco avvolge le due torri si scatena un altro attacco: stessa modalità, un aereo di linea dirottato viene scagliato con tutti i suoi viaggiatori contro il Pentagono (sono le 9.40) Dopo l'attentato al Pentagono vengono evacuati tutti i centri governativi della capitale: Casa Bianca, Ministeri. Alle 9.50 vengono bloccati tutti gli aeroporti.
Alle 10 (le cinque del pomeriggio in Italia) poco lontano da Pittsburgh cade uno dei quattro aerei presi dai terroristi, mezz'ora più tardi crolla anche la seconda torre. Manhattan è coperta dal fumo e dai detriti dei due giganti che nel crollo hanno distrutto anche alcuni stabili che si trovavano nelle vicinanze. Il mondo é sotto shock.Il primo bilancio della polizia di New York parla di "migliaia di vittime", fra morti e feriti. Il sindaco Rudolph Giuliani - che ha ordinato l'evacuazione della parte sud di Manhattan - in serata ha commentato: "Il numero delle vittime sarà superiore a quello che possiamo immaginare, ma non vogliamo fare supposizioni".
Nessuna cifra ufficiale della carneficina, quindi. Stime non verificabili nel corso della giornata hanno parlato di diecimila, forse ventimila morti. Si tratta davvero di una tragedia di proporzioni gigantesche.
Nelle due torri, normalmente,lavorano oltre quarantamila persone e altre diecimila le visitano per turismo o affari. 15 ore dopo il disastro, tra le macerie sembrano esserci ancora persone in vita. Si scava con ogni mezzo per tirarle fuori.La città è sconvolta. L'edificio che ospita la borsa di New York viene evacuato. L'apertura di Wall Street viene annullata. Le comunicazioni all'interno della città sono paralizzate. Manhattan è completamente isolata, i ponti e i tunnel chiusi.
Ecco gli aerei coinvolti negli attacchi terroristici: American Airlines Volo 11 Boston - Los Angeles (schiantato contro le torri) con 100 persone a bordo American Airlines Volo 77 Washington - Los Angeles (schiantato contro il Pentagono) con 64 persone a bordo United Volo 93 Newark - San Francisco (schiantato a Pittsburgh)
United Volo 175 Boston - Los Angeles (il secondo aereo schiantato sulle torri)Il sospettato numero uno per un attacco terroristico di tale portata é Osama Bin Laden.
Gli indizi portano a questo miliardario saudita, che è già stato indagato per il precedente attentato nel 1993 proprio alle Torri Gemelle di New York . La sua é l'unica organizzazione terroristica che può, grazie alla collaborazione tra hiezbollah e governi di paesi nemici degli Stati Uniti (come il Sudan), coalizzare la forza per compiere una strage di queste dimensioni.