09 novembre 2009

PROVE ELPIS

RICORDO A TUTTI I CORISTI LE PROVE DI DOMANI SERA ( ORE 19.00 )
PRESSO I LOCALI DEL CENTRO CULTURALE.
NON MANCATE!

02 novembre 2009

CALENDARIO PROVE


CALENDARIO PROVE PER LA SETTIMANA:

MARTEDI 3 NOVEMBRE ORE 19.00

GIOVEDI 5 NOVEMBRE ORE 19.00

"OVVIAMENTE" LE PROVE SI TERRANNO NEI LOCALI DEL CENTRO CULTURALE.

VI ASPETTO !!!!!

01 novembre 2009

MOMENTI SPECIALI

30 ottobre 2009

IN ATTESA DI JUVE NAPOLI

A CAUSA DELLA PARTITISSIMA JUVE-NAPOLI CHE SI DISPUTERA' DOMANI SERA ALLE ORE 18.00, LE PROVE DELLA CORALE SONO RINVIATE A MARTEDI 3 NOVEMBRE ALLE ORE 19.00 PRESSO I LOCALI DEL CENTRO CULTURALE.
UNA PARTITA DEL GENERE NON SI PUO' PROPRIO PERDERE...
E VINCA IL "PEGGIORE"...FORZA NAPOLI!!!!

27 ottobre 2009

MARTEDI 27 OTTOBRE

STASERA ORE 19.00 PRESSO I LOCALI DEL CENTRO CULTURALE SI TERRANNO LE PROVE DELLA CORALE. VI ASPETTO !!!

26 ottobre 2009

DOMENICA 25 OTTOBRE

SI E' SVOLTO IERI SERA IL RECITAL DAL TITOLO "IL POVERELLO DI DIO", IN COLLABORAZIONE COL GRUPPO CULTURALE DI CIRO FERRIGNO...RECITAL DI CANTI E LETTURE DEDICATO A SAN FRANCESCO.
HANNO PARTECIPATO ALL'EVENTO I SEGUENTI CORISTI:
ALBINA
GIOVANNA
ANGELA
MADDALENA
SILVIA
PINA
SILVANA
FORTUNATA
TERESA
TINA
LAURA
ADRIANA
LUCY
SERENA
RITA
SILVIA
GAETANO
FRANCO
ANTONIO
MAURIZIO
NANDO
MARIO







22 ottobre 2009

VENERDI 23 OTTOBRE

ECCEZIONALMENTE PER QUESTA SETTIMANA LE PROVE DELLA CORALE SI TERRANNO DOMANI ( E NON STASERA ) ALLE ORE 19.00 PRESSO I LOCALI DEL CENTRO CULTURALE...BUONE PROVE!!!!!!!

19 ottobre 2009

PROVE DEL MARTEDI

SI TERRANO REGOLARMENTE LE PROVE DELLA CORALE DOMANI
MARTEDI 20 OTTOBRE ORE 19.00 PRESSO I LOCALI DEL CENTRO CULTURALE.
VI ASPETTO COME SEMPRE NUMEROSI...

04 ottobre 2009

MESSA DEL MARITTIMO

STAMANE ALLE ORE 10.00 PRESSO LA BASILICA DI SAN MICHELE ARCANGELO, SARA' CELEBRATA LA SOLENNE "MESSA DEL MARITTIMO", A SIGILLO DEI FESTEGGIAMENTI PER LA FESTA DEL NOSTRO SANTO PATRONO.
LA CORALE ANIMERA' LA CELEBRAZIONE EUCARISTICA.
pubblico qui di seguito la preghiera del navigante :
Al calar della sera, noi uomini di mare a Te leviamo o Signore la nostra preghiera ed i nostri cuori: i vivi sulle navi, i morti in fondo al mare.Fa che la notte passi serena per chi veglia nel lavoro, per chi stanco si riposa.Fa che ogni navigante, prima del sonno, si segni col tuo segno, nel Tuo amore, nel Tuo perdono ed in pace coi fratelli.Fa che ogni nave conservi la sua rotta ed ogni navigante la sua fede.Comanda ai venti ed alle onde di non cimentare la nostra nave, comanda al Maligno di non tentare i nostri cuori.Conforta la nostra solitudine con il ricordo dei nostri cari, la nostra malinconia con la speranza del domani, le nostre inquietudini con la certezza del ritorno.Benedici le famiglie che lasciammo sulla riva;Benedici la nostra Patria e tutte le Patrie dei naviganti, che il mare unisce e non divide:Benedici chi lavora sul mare per meritarsi il pane quotidiano;Benedici chi lavora sui libri per meritarsi il mare;Benedici chi in fondo al mare attende la Tua luce ed il Tuo perdono.E COSÌ SIA!



02 ottobre 2009

PROVE CORO


LE PROVE DELLA CORALE SONO FISSATE PER SABATO 3 OTTOBRE ORE 19.00 PRESSO I LOCALI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI PIANO DI SORRENTO.
CORISTA AVVISATO MEZZO SALVATO.

25 settembre 2009

NOVENA DI SAN MICHELE 2009

29 marzo 2009

STABAT MATER GIOVAN BATTISTA PERGOLESI

Lo Stabat Mater di Pergolesi:
Secondo quanto riporta la tradizione, la commissione di un nuovo Stabat Mater - che doveva sostituire il precedente di Alessandro Scarlatti (considerato antiquato) - arrivò a Giovanni Battista Pergolesi (1710 - 1736) quando il giovane musicista era già in precarie condizioni di salute.Il musicista, che sarebbe morto di lì a breve per tisi, terminò la composizione del brano mentre si trovava a vivere i suoi ultimi giorni nel convento dei cappuccini di Pozzuoli, dove si era ritirato per lenire il dolore del male incurabile che lo affliggeva.
Studi recenti hanno però suffragato altre ipotesi che inquadrebbero sotto aspetti differenti la genesi di questa celeberrima opera musicale: intanto appare possibile che la stesura dello Stabat fosse iniziata tempo addietro, non soltanto a Napoli, dove il musicista abitava ormai da tempo, ma anche in concomitanza di altri lavori importanti che segnano non solo la sua vita ma anche la storia della musica. Ad esempio, è ipotizzato che lo Stabat Mater venne iniziato nel 1734 al tempo della composizione dell'Adriano in Siria (e soprattutto degli intermezzi Livietta e Tracollo) e soltanto terminato a Pozzuoli nel 1736 durante gli ultimi mesi della sua vita, ed insieme all'altro capolavoro sacro del compositore, ovvero il Salve Regina.
Con lo studio dell'autografo, uno dei pochi rimasti e riconosciuti come autentici dell'autore, si nota però una grande fretta di scrivere, confermata da numerosi errori, parti di
viole mancanti o soltanto abbozzate, e più in generale un certo disordine tipico di chi ha poco tempo davanti a sé.
Quest'ultimo elemento, unito anche al significativo "Finis Laus Deo" posto in calce nell'ultima pagina, quasi un intimo ringraziamento nei confronti del Signore per avergli concesso tutto il tempo necessario per concludere l'opera prima di farlo passare a miglior vita, porta doverosi dubbi e infittisce di problematiche la vicenda. Che lo Stabat Mater fosse almeno terminato a Pozzuoli appare quasi una verità assodata, rimane da capire fino a che punto l'opera fosse già iniziata.
Anche perché fu Pergolesi stesso a confidare al suo vecchio maestro Francesco Feo, andato a trovarlo per sincerarsi del suo stato di salute, che non aveva tempo per riposarsi o pensare a rimettersi, poiché l'opera andava finita, e anche in fretta.
La
quaresima si avvicinava, e le scadenze si facevano incombenti. Ma c'era di più: lo Stabat Mater viene da sempre considerato il testamento spirituale di Pergolesi, ed un testamento non si lascia incompleto.
In una vicenda così intricata, rimangono due certezze: intanto la bellezza pura, malinconica ma non drammatica, che risplende tutta la sequenza, quasi come se Pergolesi vi si fosse rispecchiato ed avesse ritrovato gli accenti più veri del suo dolore in quel canto, forse - a detta di alcuni critici - un po' piatto, ma sincero e profondamente sentito.In seconda analisi, il grande successo che riportò lo Stabat fin da subito, al punto che il grande
Bach decise di farsene una copia propria, un successo che commosse il mondo, come se da quella piccola celletta la musica del compositore jesino riuscisse a parlare a tutti.
A tutti, per la sua semplicità (non banalità) unita a una verità ed a una varietà di stili, ad una partecipazione, che faceva intuire dove poteva arrivare Pergolesi se non fosse stato strappato al mondo ancora in giovane età.È una musica non pretenziosa, si direbbe umile, dove sono eliminati ogni sorta di virtuosismo esteriore fine a sé stesso ed ogni sorta di artificio superfluo ed inutile.Tutto sorregge il canto ed è funzionale al risplendere delle due voci femminili, e già dall'introduzione si delinea un clima commovente e malinconico, la musica prende vita, forma, diventa
arte altissima e sembra quasi di scorgere il volto in lacrime della Madonna davanti al Cristo.


16 marzo 2009

"LA PASQUA"



LA CORALE ELPIS HA PARTECIPATO IERI ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO "LA PASQUA" RITI E MITI DELLA SETTIMANA SANTA A PIANO DI SORRENTO SCRITTO DAL PROF. CIRO FERRIGNO, IN COLLABORAZIONE CON LA COMPAGNIA TEATRALE DEL SUDDETTO AUTORE, PRESSO LA CHIESA DI SANTA TERESA IN PIANO DI SORRENTO.
LA CORALE ELPIS HA ESEGUITO:
  1. CORALE DI BACH A QUATTRO VOCI MISTE
  2. ADORAMUS DE CHRISTE TRATTO DALLE ULTIME 7 PAROLE DI DUBOIS
  3. GENTI TUTTE CANTO PROCESSIONALE DEL GIOVEDI SANTO
  4. VEXILLA REGIS CANTO GREGORIANO ESEGUITO A CORO RIDOTTO
  5. STABAT MATER DALLO STABAT MATER DI G.B.PERGOLESI
  6. AMEN TRATTO DALLO STABAT MATER DI G.B. PERGOLESI

HANNO PARTECIPATO ALL'EVENTO:

ALBINA-GIOVANNA-ANGELA-TERESA-ENZA-PINA-SILVANA-SILVIA-FRANCESCA-LAURA-TERESA-RITA-TINA-GAETANO-ANTONIO-FRANCO-MARIO-NANDO-MAURIZIO-ALBERTO-UGO.

HA DIRETTO IL CONCERTO IL MAESTRO GIUSEPPE MASI

ALL'ORGANO IL MAESTRO FRANCESCO AMBROSINI

10 febbraio 2009

RICCARDO MUTI AL SAN CARLO



Festa di Napoli, cioè festa della musica, cioè festa del mondo. Nelle ricorrenze felici, la storia riaffluisce, il presente e il futuro prendono la luce non della trafficata esistenza che noi poveri umani ci scompigliamo a vivere, ma di quelle verità che via via siamo riusciti ad affacciare fuori dal tempo, con lavoro ostinato ed orgoglio perenne. Napoli è una capitale della musica: conserva nella sua biblioteca commovente innumerevoli partiture di quando i visitatori accorrevano a sentir nascere le opere dei grandi maestri con le voci più ammalianti. Non si trattava di autori isolati convenuti per prestigiosi interventi; ma di una civiltà che sognava la grandezza eroica nell’armonia delle opere serie o scherzando nella comicità delle opere buffe scopriva la ricchezza della normale vita quotidiana, ne leggeva crucci e malinconie e ingiustizie viste con la felicità del lieto fine. E, senza mai metterla giù dura, imponeva sorridendo il riscatto della donna per la sua geniale, fascinosa concretezza.Così conquistava l’Europa, e non per nulla ancora adesso in tutto il mondo risuonano le voci di Pergolesi e di Cimarosa, di Paisiello, e poco a poco si ristudiano e si ritrovano Vinci e Leo, e Piccinni e tutti gli altri, con la tinta inconfondibile del loro canto.
Riccardo Muti, che è napoletano e che più di tutti autorevolmente porta nel mondo questa memoria e questa vitalità, ha celebrato la festa del teatro San Carlo restaurato alla grande, e della gente che vi ha partecipato. Era carico più di sempre presentando un programma che h impegnato non poco orchestrali e coristi del teatro
Prima l’ultima sinfonia di Mozart: la grande Jupiter, come un omaggio fra capitali della musica Napoli-Vienna; ma non con vistosa solennità: anzi, come in una conversazione leggera che unisca i segni forti e le allegrie rievocate del primo tempo in una confidente saggezza, si sprofondi in una meditazione affettuosa nel secondo, indugi quasi pigramente nel terzo per poi far scatenare da ogni parte dell'orchestra l'incontenibile piccolo tema che conquista travolgente tutte le grandi forme della musica sinfonica in una vittoria meravigliosa.
Poi uno sconosciuto Veni, creator Spiritus di Nicolò Iommelli, un altro dei grandi Maestri napoletani del Settecento, con l’orchestra ed il coro a ranghi filologicamente ridotti, dove il raffinato soprano Maria Grazia Schiavo, con la sua voce sottile distesa su arabeschi suadenti sembrava cercare di sedurre direttamente lo Spirito Santo, convocato a benedire tanta grazia e libertà.
Infine la grande preghiera laica, cioè semplicemente la grande preghiera, di Verdi nei suoi ultimi anni: Stabat Mater, con la coltellata iniziale delle voci sull’attesa dell’orchestra, e con la pietas che a tanto crudo e inspiegabile dolore partecipa con rispetto sacro e pienezza di sentimento; e quel Te Deum drammatico e potente, che si chiude ripetendo trionfale «In Te ho sperato» ma ci lascia su una stessa sottilissima nota a distanze estreme, quasi volesse lasciare dischiuso l’abisso del dubbio o della speranza. La gente non andava via e chiedeva il bis e così Muti ha parlato e ha spiegato che adesso, riaperto il teatro e dopo tanta intensità degli artisti, tocca al suo pubblico continuare la strada della civiltà con grandezza;
HO AVUTO LA FORTUNA DI ASSISTERE AL CONCERTO: SEMPLICEMENTE UNICO ED IRRIPETIBILE!

26 gennaio 2009

UN SIMPATICO VIDEO DEDICATO A TUTTI I NAPOLETANI





UNA SIMPATICA PARODIA DI LUCA SEPE DEDICATA AL POCHO LAVEZZI SU UN MOTIVO DI UNA HIT DELLA "CANTANTE" (O PRESUNTA TALE), GIUSY FERRERI! BUONA VISIONE E BUON DIVERTIMENTO! E LAVEZZI.....!

19 gennaio 2009

PROVE SETTIMANALI

PROVE DEL GRUPPO TARANTELLA MARTEDI ORE 20.00
PROVE DEL CORO GIOVEDI ORE 19.00

15 gennaio 2009

RICOMINCIAMO


STASERA SONO RIPRESE LE PROVE DELLA CORALE ELPIS CON UN REPERTORIO TUTTO DIVERSO DA QUELLO LASCIATO QUALCHE GIORNO FA: RISPOLVERATO UN REPERTORIO TRALASCIATO UN PO' DI TEMPO FA, PER ALTRI IMPEGNI SOPRAVVENUTI E QUINDI PIU' "URGENTI": LA CANZONE NAPOLETANA CON ARRANGIAMENTI POLIFONICI. UNA GRAN BELLA PROVA QUELLA DI STASERA! PECCATO PER GLI ASSENTI!
UN CALOROSO BENVENUTO AI NUOVI CORISTI!

05 gennaio 2009

QUAL' E' LA VERSIONE CHE CONOSCETE ?


La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte con le toppe alla sottana: Viva, viva la Befana!!

La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte col vestito alla romana:Viva viva la Befana!

La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte col cappello alla romana:Viva viva la Befana!

La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotteporta un sacco pien di doni da regalare ai bimbi buoni

La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, con la scopa di saggina: viva viva la nonnina!

La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte,se ne compra un altro paio con la penna e il calamaio.

La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotteviene e bussa alla tua porta sai tu dirmi che ti porta?

La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte;viene, bussa e scappa via,la befana è mamma mia.

La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotteil suo sacco è pien di toppe e le ossa ha tutte rotte.

La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte,il vestito trulla là, la Befana:"Eccomi quà!!!"

La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte,con la gerla sulle spalle e le calze rosse e gialle.

La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte,s'è scucita la sottana: viva, viva la Befana!

31 dicembre 2008

BUON 2009


28 dicembre 2008

26 DICEMBRE 2008

FOTO DI GRUPPO DEL CONCERTO TENUTO DALLA CORALE ELPIS VENERDI 26 DICEMBRE PRESSO LA CHIESA DI S.TERESA DI PIANO DI SORRENTO !
SECONDA FOTO DI GRUPPO

FUGGITIVE DAL GRUPPO IN POSA COL MAESTRO.
HANNO PARTECIPATO ALLE EVENTO:
ALBINA
PINA
ANGELA
GIOVANNA
ENZA
TERESA
SILVANA
ANNABELLA
MARIANNA
TINA
FRANCESCA
MARIATERESA
TERESA
RITA
MAURIZIO
ANTONIO
ANTONINO
FRANCESCO
NANDO
ALBERTO
MARIO
MAURO
MAESTRO ACCOMPAGNATORE FRANCESCO AMBROSINI
NE APPROFITTO PER RINGRAZIARE L'AMICO NONCHE' CORISTA FRANCESCO PER GLI SCATTI

24 dicembre 2008


LA CORALE ELPIS AUGURA BUON NATALE

23 dicembre 2008

SCATTI DELLA TRASFERTA PARTENOPEA

SULLA PORTA DELLA CHIESA DI SAN FERDINANDO
MANIFESTO CHE PUBBLICIZZA L'EVENTO
QUALCHE LETTERINA LASCIATA SOTTO L' ALBERO DELLA GALLERIA UMBERTO I; ORMAI E' DIVENTATA UNA SANA ABITUDINE...

UNA BREVE PASSEGGIATA PER VIA TOLEDO
...e poi sotto con le prove.

ECCO LE FOTO DI GRUPPO POST-CONCERTO
Hanno partecipato all'evento:

1. GIOVANNA
2. ANGELA
3. PINA
4. SILVANA
5. TITTI
6. ENZA
7. ALBINA
8. LUDMYLA
9. MARIANNA
10. ANNABELLA
11. TERESA
12. RITA
13. CHECCA
14. TINA
15. AGNESE
16. SARA
17. CHIARA
18. MAURIZIO
19. NANDO
20. MARIO
21. ALBERTO
22. GAETANO
23. FRANCESCO
24. ANTONIO
25. MAURO
26. ANTONINO


21 dicembre 2008

TRASFERTA PARTENOPEA

QUESTO POMERIGGIO ALLE ORE 18.30, LA CORALE ELPIS SARA' DI SCENA A NAPOLI PRESSO LA CHIESA DI SAN FERDINANDO, DENOMINATA LA CHIESA DEGLI ARTISTI, PER L'ESECUZIONE DELLA NINNA NANNA DI C. GIORDANO CON LA COLLABORAZIONE DEI SOLISTI E ORCHESTRALI DEL TEATRO S.CARLO DI NAPOLI.
DIRIGERA' IL CONCERTO IL MAESTRO GIUSEPPE ARMANDO VALENTINO

SPERO DI POTER PUBBLICARE IN SEGUITO UNA RICCA GALLERIA FOTOGRAFICA.

17 dicembre 2008

NATALE CON L' ELPIS


PER CHI VOLESSE TRASCORRERE QUALCHE ORA DI RELAX, ASCOLTANDO DELLA BUONA MUSICA E RESPIRARE PIU' PROFONDAMENTE L' ATMOSFERA MAGICA DEL NATALE, PUBBLICO DI SEGUITO I TRE APPUNTAMENTI CHE RIGUARDANO LA CORALE ELPIS. POCHI MA INTENSI:


DOMENICA 21 DICEMBRE ESECUZIONE DELLA NINNA NANNA DI GIORDANO PRESSO LA CHIESA DI S.FERDINANDO IN NAPOLI CON LA COLLABORAZIONE DEI SOLISTI E ORCHESTRALI DEL TEATRO S.CARLO DI NAPOLI.


VENERDI 26 DICEMBRE RECITAL NATALIZIO PRESSO LA CHIESA DI S.TERESA IN PIANO DI SORRENTO CON LA COLLABORAZIONE DEL GRUPPO CULTURALE DI CIRO FERRIGNO E LA PARTECIPAZIONE DELLA CORALE GENESI.


LUNEDI 29 DICEMBRE PARTECIPAZIONE AL CORESCANT PER IL 25° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA CORALE S.MARIA DEL LAURO DI META DI SORRENTO.


27 novembre 2008

25° ANNIVERSARIO CORO S.MONICA





FRESCHE DI STAMPA LE FOTO DI GRUPPO SCATTATE SUBITO DOPO L' ESIBIZIONE DI SABATO 22 NOVEMBRE IN OCCASIONE DEL 25° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL CORO S.MONICA DI SORRENTO ! FOTO FATTE IN FRETTA MA CHE RENDONO BENE L'IDEA DEL NUOVO LOOK...E NON PERCHE' TIFOSI DELLA JUVE !

22 novembre 2008

22 NOVEMBRE

SANTA CECILIA PROTETTRICE DEI MUSICISTI

Secondo la tradizione, Cecilia sarebbe nata da una nobile famiglia romana. Sposata al nobile Valeriano, gli avrebbe comunicato il suo voto di perpetua verginità, convertendo al cristianesimo il marito insieme al fratello di lui, Tiburzio. Dopo la morte di Valeriano, il Prefetto della città, Almachio, l'avrebbe fatta incarcerare e quindi decapitare. Cecilia venne sepolta nelle catacombe di San Callisto.

La statua di S.Cecilia scolpita da Stefano Maderno nel 1599.
Nell'
821 le sue reliquie furono fatte trasportate da papa Pasquale I nella chiesa di Santa Cecilia in Trastevere.
Nel
1599, durante i restauri della basilica ordinati dal cardinale Paolo Emilio Sfondrati in occasione del prossimo Giubileo del 1600, venne ritrovato un sarcofago con il corpo di Cecilia in ottimo stato di conservazione.
Il cardinale allora commissionò a
Stefano Maderno (1566-1636) una statua che riproducesse l'aspetto e la posizione del corpo di Cecilia così com'era stato trovato, statua che oggi si trova sotto l’altare centrale della chiesa.

È quanto mai incerto il motivo per cui Cecilia sarebbe diventata patrona della musica. In realtà, un esplicito collegamento tra Cecilia e la musica è documentato soltanto a partire dal tardo Medioevo.
La spiegazione più plausibile sembra quella di un'errata interpretazione dell'
antifona di introito della messa nella festa della santa (e non di un brano della Passio come talvolta si afferma). Il testo di tale canto in latino sarebbe: "Cantantibus organis, Cecilia virgo in corde suo soli Domino decantabat dicens: fiat Domine cor meum et corpus meum inmaculatum ut non confundar" ("Mentre suonavano gli strumenti musicali (?), la vergine Cecilia cantava nel suo cuore soltanto per il Signore, dicendo: Signore, il mio cuore e il mio corpo siano immacolati affinché io non sia confusa"). Per dare un senso al testo, tradizionalmente lo si riferiva al banchetto di nozze di Cecilia: mentre gli strumenti musicali (profani) suonavano, Cecilia cantava a Dio interiormente. Da qui il passo ad un'interpretazione ancora più travisata era facile: Cecilia cantava a Dio... con l'accompagnamento dell'organo! Si cominciò così, a partire dal XV secolo (nell'ambito del Gotico cortese) a raffigurare la santa con un piccolo organo portativo a fianco.

In realtà i codici più antichi non riportano questa lezione dell'antifona (e neanche quella che inizierebbe con Canentibus, sinonimo di Cantantibus), bensì Candentibus organis, Caecilia virgo.... Gli "organi", quindi, non sarebbero affatto strumenti musicali, ma gli strumenti di tortura, e l'antifona descriverebbe Cecilia che "tra gli strumenti di tortura incandescenti, cantava a Dio nel suo cuore". L'antifona non si riferirebbe dunque al banchetto di nozze, bensì al momento del martirio.
Dedicato alla santa, nel
XIX secolo sorse il cosiddetto Movimento Ceciliano, diffuso in Italia, Francia e Germania. Vi aderirono musicisti, liturgisti e altri studiosi, che intendevano restituire dignità alla musica liturgica sottraendola all’influsso del melodramma e della musica popolare. Sotto il nome di Santa Cecilia sorsero così scuole, associazioni e periodici.
Cecilia, in quanto patrona della musica e musicista lei stessa ha ispirato più di un capovolavoro artistico, tra cui l'
Estasi di Santa Cecilia di Raffaello, oggi a Bologna (una copia della quale, realizzata da Guido Reni, si trova nella chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma. Ricordiamo anche la Santa Cecilia di Rubens (a Berlino), del Domenichino (a Parigi), di Artemisia Gentileschi.
In letteratura, Cecilia è stata celebrata specialmente nei
Racconti di Canterbury di Geoffrey Chaucer, in un'ode di John Dryden poi messa in musica da Haendel nel 1736, e più tardi da Hubert Parry (1889). Altre opere musicali dedicate a Cecilia includono l'Inno a santa Cecilia di Benjamin Britten, un Inno per santa Cecilia di Herbert Howells, una messa di Alessandro Scarlatti, la Messe Solennelle de Sainte Cécile di Charles Gounod, Hail, bright Cecilia! di Henry Purcell e l'Azione sacra in tre episodi e quattro quadri di Licinio Refice (su libretto di Emidio Mucci), Cecilia (1934).

17 novembre 2008

25 ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE CORO SANTA MONICA SORRENTO


LA NOSTRA CORALE PARTECIPERA' AL CORESCANT ORGANIZZATO PER I FESTEGGIAMENTI PER IL 25° ANNO DI FONDAZIONE DEL CORO S.MONICA DI SORRENTO DIRETTO DALL'AMICO FRANCO ESPOSITO.
QUESTO IN DETTAGLI IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE:
VENERDI 21 NOVEMBRE ORE 18.00 S. MESSA CELEBRATA DAL NOSTRO ARCIVESCOVO FELICE CECE.
SABATO 22 NOVEMBRE ORE 19.00 CORALI IN CONCERTO

12 novembre 2008

80 ANNI ENNIO MORRICONE


IN UN BLOG MUSICALE COME IL NOSTRO, NON POTEVA MANCARE UN OMAGGIO AL GRANDE MAESTRO ENNIO MORRICONE CHE IN QUESTI GIORNI COMPIE 80 ANNI: AUGURI MAESTRO!


Ennio Morricone festeggia i suoi ottant'anni con l'entusiasmo e l'energia di un ragazzino, corteggiato dai registi di tutto il mondo, amato da platee sempre piu' planetarie che lo identificano nel perfetto anello di congiunzione tra la grande musica e il grande cinema. Ma fin da giovanissimo Morricone ha speso buona parte delle sue energie creative nel nome della musica contemporanea dando vita a composizioni e sperimentazioni che sembrano distanti anni luce dai motivi che gli hanno garantito il successo. Membro fondatore del celebre gruppo di Nuova Consonanza, accademico di Santa Cecilia, lavoratore instancabile con oltre 400 colonne sonore all'attivo, ma per lunghi anni anche docente al conservatorio, Morricone non ama far distinzioni tra musica ''seria'' e musica ''di commento'' pur andando fiero dei suoi diplomi all'Accademia che lo videro lodare da Goffredo Petrassi, suo insegnante di strumentazione, ed eccellere sia nel suono di uno strumento (la tromba), sia nella direzione orchestrale per banda. Muove i primi passi nel mondo del lavoro alla meta' degli anni Cinquanta e ottiene consensi come arrangiatore alla Rca lavorando per molti artisti della musica leggera italiana. Ma la sua carriera professionale conosce una svolta indimenticabile nove anni dopo quando l'ex compagno di scuola alle elementari, Sergio Leone, gli chiede di scrivere il tema conduttore del suo primo western all'italiana Per un Pugno di Dollari. Il sodalizio non si interrompera' mai piu' fino alla morte di Leone dopo l'indimenticabile riuscita di C'era una Volta in America. Alla meta' degli anni Sessanta un altro grande regista italiano si ''sposa'' musicalmente con Morricone: e' Gillo Pontecorvo (musicista dilettante per parte sua) con il quale Morricone lavora alla memorabile epopea di La Battaglia di Algeri. Da quegli anni comincia una serie ininterrotta di capolavori grazie alla collaborazione di registi come Bertolucci, Montaldo, Patroni Griffi, Damiani e tanti altri. Giungono anche i primi premi nazionali come il Nastro d'argento del '65 per Metti una Sera a Cena, replicato l'anno successivo con Sacco e Vanzetti il cui tema conduttore sara' portato nel mondo da Joan Baez. Ad oggi i Nastri d'argenti vinti da Morricone sono quattro, sei i David di Donatello, innumerevoli i riconoscimenti internazionali compresi un Premio alla carriera al Festival di Locarno e un Leone d'oro alla carriera alla Mostra di Venezia nel 1995. Tutta in salita invece e' stata la storia d'amore di Ennio Morricone con gli Oscar. Per ben cinque volte gli e' stata attribuita la nomination ma solo nel 2007 l'Academy si e' decisa a dargli il massimo premio per l'insieme della sua opera e in quell'occasione una leggenda vivente come Clint Eastwood ha voluto salire sul palco per consegnargli l'ambita statuetta. Non mancano nel suo palmares i riconoscimenti da parte di musicisti classici e il premio piu' bello gli e' certo venuto dall'Orchestra Filarmonica della Scala che nel 2006 lo ha voluto sul podio per un applaudito tour internazionale, replicato l'anno dopo con la Roma Sinfonietta. C'e' poi spazio per i tributi e gli omaggi da parte della musica leggera con infinite citazioni e rielaborazioni delle sue arie celebri, un ''a solo'' di Celine Dion che ha fatto il giro del mondo, l'omaggio di Bruce Springsteen che spesso ha fatto eseguire alla sua band il motivo conduttore di C'era una Volta il West. Tra le sue arie piu' famose non si puo' infine dimenticare quella per il film Mission di Roland Joffe' ma solo pochi giorni fa il pubblico del Festival di Roma gli ha tributato una standing ovation per la sua ultima fatica, Resolution 819 di Giacomo Battiato (premio Marc'Aurelio al Festival) e Quentin Tarantin gli ha chiesto di collaborare alle musiche del suo prossimo film. Dal 1956 Ennio Morricone e' sposato con Maria Travia da cui ha avuto quattro figli tra cui Andrea che ricalca la sua strada come musicista per il cinema.

05 novembre 2008

CAMBIO DI PROGRAMMA

LE PROVE DELLA CORALE ELPIS SI TERRANO SABATO 8 NOVEMBRE ALLE ORE 19.00 PRESSO I LOCALI DEL CENTRO CULTURALE DI PIANO DI SORRENTO, E NON GIOVEDI! GRAZIE!

04 novembre 2008

PROVE ELPIS

DOPO LA RICORRENZA DI TUTTI I SANTI E LA COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI, COME DA PROGRAMMA, RIPRENDONO LE PROVE DELLA CORALE ELPIS:
MARTEDI E GIOVEDI DALLE ORE 19.30 PRESSO I LOCALI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE.


SI PREGA DI AVVISARE L'EVENTUALE ASSENZA ! GRAZIE!
IL COSTO DELLA TELEFONATA O DELL ' SMS VERRA' TOTALMENTE
RIMBORSATO DAL NOSTRO TESORIERE.